Il Battistero di Pietrasanta, collocato a poca distanza dal Duomo (Via Garibaldi), venne realizzato verso la fine del 1700, in seguito alla decisione presa da Leopoldo d’Asburgo Lorena di sopprimere tutte le Confraternite. Questo portò allo scioglimento della Confraternita del SS.Sacramento fondatrice nel XVII secolo, dell’Oratorio di S.Giacinto che non più sede di una confraternita, venne assegnato alla Collegiata di S.Martino che iniziò ad usarlo come Battistero. Al suo interno fra le molte opere d’arte sono da segnalare i due Fonti Battesimali. Il più antico, una vasca ottagonale ad immersione con ai lati dei bassorilievi raffiguranti le Virtù, realizzata nel XIV secolo da Bonuccio Pardini, mentre il secondo del XVI secolo dalla forma a bomboniera fu opera di ben quattro artisti, Donato Benti e Nicolò Civitali che lo iniziarono ed Orazio Bergamini e Fabrizio Pelliccia che lo completarono nel 1612.