Il borgo di Fibbiano vanta origini Romane, nonostante nelle sue vicinanze in località “Castellaccio”, sorgesse probabilmente una fortificazione dei Liguri-Apuani.
Il Borgo, nacque attorno ad un casale agricolo appartenente ad un colono Romano chiamato Flavius, dal quale prenderà anche il nome “Fundus Flavianus”, toponomio trasformatosi nel corso dei secoli in Flabbiano e in fine Fibbiano, a cui venne aggiunto successivamente il termine Montanino per indicare la sua collocazione nella parte montana della Valfreddana.
Fibbiano viene ricordato per la prima volta in una pergamena del 983, delVescovo Teudigrimo, nella quale vennero allivellati beni in “loco Flabbiano” a un certo Benedetto.
Sul finire del periodo longobardo, il paese seguì la stessa sorte dei borghi vicini e con l’affacciarsi dei Lucchesi nella Valfreddana (XIII secolo), i vari feudatari locali furono costretti a giurare fedeltà alla Repubblica di Lucca e Fibbiano, insieme alla altre “Terre” vicine, venne inserito nel “Distretto delle Sei Miglia”, che nel 1617 verrà aggregato alla Vicaria di Camaiore.
Fibbiano grazie alla sua posizione montana, rimase poco coinvolto nelle continue guerre medievali fra, Lucca Firenze e Pisa.
In località “Lucense” (secondo lo storico Loris Pegna da “Lucus” bosco sacro),
secondo una leggenda locale, San Paolino di Antiochia, sopra un antico tempio Romano, edificò una chiesa, (l’odierno Oratorio di S Jacopo), presso il quale nel XIII secolo sorse anche un ricovero “L’Hospedale de Alpe Lucesi”, al servizio dei viandanti provenienti dalla zona di Pescaglia
La sua chiesa intitolata a S.Francesco, antecedente al 1200 venne ricostruita nel 1731 come pure il suo campanile (l’antica torre-campanaria del borgo) nel 1799.
Da visitare: L’intero borgo e il Passo del Lucese